La Sagra te lu pummitoru schiattarisciatu e le promesse...
La Pro Loco di Aradeo, rinata nel 2004, in tre anni di attività è riuscita a realizzare molte iniziative con un occhio di riguardo a quelle che coinvolgevano i bambini citiamo ad esempio: Libera le ali il 25 aprile di ogni anno, manifestazione di colori dove i bambini interpretavano la loro visione di libertà; Conoscere i colori, stages gratuiti tenuti da artisti locali che insegnavano ai bambini i rudimenti della pittura e della scultura, i Veglioncini dei bambini, l'Etnofestival - Musiche dal Mediterraneo che ha visto l'alternarsi sul palco di decine di artisti del bacino del mediterraneo, e per finire la più famosa "Sagra te lu pummitoru schiattarisciatu", che tanto successo ha riscosso fra residenti e turisti che in quel periodo trascorrono le loro vacanze nel Salento.
Dall’inizio si è cercato un dialogo costruttivo con l'Amministrazione comunale, chiedendo di poter partecipare al tavolo di programmazione della “Festa Estate” ma di tutta risposta ricevevamo solo silenzio ma, nonostante questo, tutti gli anni e anche lo scorso, la Pro Loco di Aradeo, durante l'estate, ha realizzato molte manifestazioni tra cui la "Sagra te lu pummitoru schiattarisciatu". Tenendo conto che tutto il nostro operato non è a scopo di lucro ma mira a valorizzare le risorse del nostro paese, per tre anni abbiamo chiamato a suonare, quasi sempre solo artisti del luogo, compreso il nostro illustre concittadino ormai scomparso, Pino Zimba, ricevendo in risposta dall'Amministrazione solo rimproveri per aver chiamato "lu zimba".
Lo scorso anno la sagra era stata programmata per i giorni 22/23/24 luglio ma, avendo un budget esiguo, solo gli ultimi due giorni si era deciso di far suonare dei gruppi musicali, tra cui Pino Zimba, mentre il primo giorno, il venerdì, si sarebbe ovviato con delle ronde spontanee di tamburellisti senza il bisogno di impegnare il service e un gruppo musicale, per cercare di rientrare nelle spese.
Un mese prima della sagra, fu avanzata la richiesta da un gruppo musicale di Aradeo per allietare la prima serata, richiesta cui la Pro Loco non poteva aderire per mancanza di fondi.
A questo punto il responsabile del gruppo, contatta l'Amministrazione comunale di Aradeo nella persona dell'assessore alla cultura Gerardo Filippo che ci ha convocati in Biblioteca insieme al sottoscritto Presidente, al rappresentante del gruppo musicale ed al responsabile della festa estate nonché vice presidente della Pro Loco Michele Bovino ha promesso la somma di euro 1.200,00 alla Pro Loco per la organizzazione generale della prima serata della sagra.
Risolto il problema economico nulla “ostava” alla esibizione del gruppo musicale, nella prima serata della sagra. Trascorso qualche tempo, gli artisti del gruppo, reclamavano giustamente quanto promesso loro. La Pro Loco, responsabilmente, anticipava il compenso del gruppo musicale, restava da saldare il servizio fornito dal service.
Da Luglio 2007, dopo svariate richieste e solleciti, siamo ormai in Aprile 2008 ancora nessun contributo è stato erogato dall'Amministrazione, come solennemente promesso, neppure quello annuale dato a tutte le associazioni. In tutta risposta, abbiamo ricevuto una lettera dal legale del gruppo musicale, che ci intima di corrispondere quanto dovuto per il saldo dell’intera prestazione, onde evitare l’aggravio di ulteriori spese o addirittura, pignoramenti. A questo punto avrei potuto fare come qualcuno, della Pro Loco, che ha preferito defilarsi senza neppure dare spiegazioni ma non è il mio modo di fare.
Io mi chiedo come mai, gli amministratori promettono e non mantengono, rimangiandosi la parola data e gli impegni presi in nome e per conto di tutta l’Amministrazione, per miseri 1.200,00 euro. Per esserci fidati dell’impegno preso, ci troviamo ora con una lettera-diffida del legale, senza che ci sia stata alcuna richiesta o impegno da parte nostra. Mi chiedo ora, com’è possibile che nelle “faraoniche” spese della festa estate 2007 non ci sia spazio per le “promesse fatte”, anche per dimostrare una qualche coscienza e coerenza.
Tutto ciò, oltre a dimostrare una mancanza di stile, pregiudica lo svolgimento della prossima "Sagra te lu pummitoru schiattarisciatu", in quanto, queste manifestazioni, che danno lustro e pubblicità a tutto il territorio comunale, senza l'aiuto degli amministratori (come in tutti i comuni del Salento), non possono essere realizzate.
Entro aprile di quest’anno si dovrà procedere al rinnovo del consiglio direttivo della Pro Loco e, stante la situazione attuale, non credo ci siano i presupposti per continuare a chiedere agli iscritti tutti, di svolgere un ruolo, ritenuto da tutti, molto importante per lo sviluppo del territorio.
Rossano Caggia
Presidente dell’Associazione Turistica Pro Loco di Aradeo